Pierluigi Freni, Project Manager di AGATE Sensors, ha condiviso con noi i punti di forza della società e le ragioni che la rendono una delle realtà più interessanti all’interno del portafoglio LIFTT.
Deep Tech, innovazione, scalabilità: AGATE sembra disporre di molte frecce al proprio arco…
“E’ così – conferma Pierluigi- ed un altro punto di forza è senz’altro rappresentato dalla qualità e dalla complementarità del team, rafforzato dall’ingresso di un manager con un’importante esperienza industriale nella conversione produttiva di tecnologie avanzate per il settore dei semiconduttori e dell’elettronica. Questa figura ha contribuito a consolidare la capacità esecutiva del gruppo, combinando una solida base scientifica con competenze concrete di sviluppo e industrializzazione: un mix che consente alla società di trasformare ricerca accademica e innovazione in prodotti ad alto valore aggiunto.”
“La società – prosegue il PM – è un’espressione dell’ecosistema tecnologico finlandese sorto dalle ceneri del colosso Nokia: questo Paese oggi è un hub europeo dell’innovazione, che integra deep tech, AI e sostenibilità. AGATE nasce come spin-off dell’Aalto University, una delle principali università tecnologiche europee, che ne è anche azionista. Questo background rappresenta un vantaggio competitivo decisivo: il contesto finlandese, infatti, si caratterizza per la stretta collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese, favorendo la crescita delle startup deep tech. LIFTT ha già maturato esperienza in questo Paese attraverso altre partecipate, come Comptek Solutions, e riconosce nella Finlandia un terreno fertile per lo sviluppo di tecnologie emergenti e di nuova generazione.”
Quando LIFTT ha individuato AGATE come un prospetto ad elevato potenziale?
“La collaborazione tra LIFTT e AGATE è iniziata prima dell’estate e ha già prodotto risultati concreti. Il team ha dimostrato solidità e affidabilità, rispettando il piano esecutivo stabilito. LIFTT ha nominato Matti Hellgrén come proprio rappresentante nel Board: già chairman di Comptek, con un passato in Nokia e Microsoft, Hellgrén è una figura di grande esperienza e rilievo nel panorama industriale finlandese, in grado di fornire supporto strategico e di facilitare connessioni con il tessuto produttivo locale.”
Quali sono le potenziali applicazioni della tecnologia AGATE?
“Sul piano tecnologico – replica il PM – AGATE sta sviluppando una tecnologia proprietaria unica con ampia applicabilità in diversi settori. Nonostante si trovi ancora nelle prime fasi di industrializzazione, la società ha già suscitato l’interesse di numerosi potenziali clienti, sia nel mercato consumer electronics, in particolare per dispositivi wearable, sia in settori più strategici come difesa e industria avanzata. L’interesse precoce del mercato testimonia l’alto livello di innovazione e la concretezza delle soluzioni sviluppate.
In sintesi – conclude Pierluigi – la società rappresenta un’eccellenza nel panorama europeo dell’innovazione: un team di alto profilo, una tecnologia di frontiera, un ecosistema favorevole e una visione chiara verso la crescita industriale. L’investimento di LIFTT non è solo un sostegno a un’impresa promettente, ma anche un passo ulteriore nella costruzione di un network internazionale di competenze deep tech, capace di generare valore nel lungo periodo.”
Il piano di sviluppo di QSENSATO si concentra sulla costruzione rapida di un team solido e sull’accelerazione della validazione tecnologica. Con un investimento iniziale di 500 mila euro, la startup ha potuto avviare le prime fasi operative e costruire le basi per un futuro round seed. Mai come in questo settore giocare d’anticipo è fondamentale per rapidamente a una dimostrazione industriale. Il piano prevede lo sviluppo di un hardware che possa funzionare in modalità dimostrativa, elemento chiave per attrarre capitali e supportare la crescita futura dell’azienda.
Il ruolo di LIFTT è stato fondamentale nel guidare la creazione della struttura aziendale, in particolare nella fase di sviluppo del team e nella definizione del business plan. Inoltre, il contesto dell’ecosistema pugliese, in espansione grazie ai fondi PNRR, ha offerto un supporto significativo alla startup, permettendo di attrarre risorse fondamentali per il suo sviluppo. LIFTT ha infatti contribuito a orientare la startup verso una crescita solida, facilitando l’ingresso in un contesto locale dinamico e ricettivo. I fondi pubblici hanno sostenuto la startup nella fase iniziale, consentendole di svilupparsi e di prepararsi a una futura raccolta di capitale in condizioni più vantaggiose, con l’obiettivo di attrarre risorse non esclusivamente diluitive.

