Di recente, a Berlino, durante il Falling Walls Science Summit 2025, Lumai – entrata nel portafoglio LIFTT a fine 2024 – ha conquistato il titolo di Science Breakthrough of the Year nella categoria Science Start-ups grazie al progetto “Breaking the Wall of Inefficient AI Computation”. A presentare la start-up sul palco è stato Pierluigi Freni, Project Manager di LIFTT, che ha introdotto una delle innovazioni più promettenti nel panorama dell’intelligenza artificiale.
Lumai è una startup deeptech anglosassone nata con un obiettivo ambizioso: cambiare alla radice il modo in cui l’AI elabora i dati. La sua tecnologia sviluppa un rivoluzionario sistema di calcolo ottico capace di superare i limiti energetici e prestazionali dei processori elettronici tradizionali. Utilizzando la luce per eseguire operazioni complesse, Lumai punta a rendere i modelli di AI più rapidi, estremamente efficienti e molto meno energivori, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture digitali e ad abilitare applicazioni ad altissima intensità computazionale.
Una fusione di visione pionieristica e ricerca scientifica avanzata che incarna perfettamente ciò che il deeptech può significare per il futuro dell’AI: una tecnologia più potente, più sostenibile e più accessibile.
Il riconoscimento ricevuto a Berlino premia non solo l’eccellenza tecnica di Lumai, ma anche la capacità imprenditoriale del team di immaginare nuovi paradigmi nel campo dell’intelligenza artificiale. Il titolo di Science Breakthrough of the Year viene assegnato a realtà capaci di “rompere un muro”, aprendo nuove strade e spostando avanti i confini della scienza con un potenziale impatto globale. Lumai entra così a far parte di una comunità internazionale di innovatori che stanno riscrivendo il futuro attraverso ricerca, visione e tecnologia.
Questa vittoria si aggiunge a una tradizione di successi: RandomPower e Spectō Photonics, anch’esse parte del portafoglio LIFTT, erano già state selezionate nelle precedenti edizioni di Falling Walls Venture. Un risultato che conferma la nostra convinzione più profonda: il deeptech non è soltanto sviluppare tecnologia, ma abbattere barriere, immaginare soluzioni radicali e contribuire a un progresso che abbia un impatto reale sulla società.
Siamo sempre entusiasti di accompagnare start-up come Lumai nel loro percorso e di sostenere chi, con coraggio e visione, continua a rompere muri e costruire il futuro dell’innovazione.
