Descrizione Progetto

dialybrid
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DIALYBRID

La nuova frontiera nell’emodialisi.
bioengineeringlab.com
CATEGORIE: Biotech

Round 1 – Seed [COMPLETED]

Total Funding € 300.000

LIFTT Funding € 300.000

Round 2 – Start Up [TO START]

Total Funding

LIFTT Funding

Round 3 – Early Growth [TO START]

Total Funding

LIFTT Funding

dialybrid

DIALYBRID

La nuova frontiera nell’emodialisi.
bioengineeringlab.com
CATEGORIE: Biotech

Round 1 – Seed [COMPLETED]

Total Funding € 300.000

LIFTT Funding € 300.000

Round 2 – Start Up [TO START]

Total Funding

LIFTT Funding

Round 3 – Early Growth [TO START]

Total Funding

LIFTT Funding

Dialybrid è una start-up di nuova costituzione la cui finalità è proseguire e completare lo sviluppo di una tecnologia proprietaria nei graft vascolari arterovenosi per emodialisi.
La società ha ideato SAG*, una protesi vascolare semi-riassorbibile che si integra progressivamente nel corpo dei pazienti emodializzati, grazie alla natura ibrida del Silkothane® con cui è realizzata.

Grazie alla presenza simultanea di fibroina e poliuretano, ed alla sua architettura a tre strati soggetta a domanda di brevetto, SAG combina i vantaggi dei comuni graft sintetici (possibilità di incannulazione precoce) e quelli delle fistole arterovenose native (buoni tassi di pervietà sul lungo termine). La sua tecnologia consentirebbe l’accesso all’emodialisi anche a quei pazienti che necessitano di dialisi urgente o che non sono candidabili al confezionamento di una fistola nativa, azzerando i possibili rigetti.

La peculiarità di SAG consiste nel poter essere potenzialmente impiegato (incannulato e connesso alla macchina per dialisi) immediatamente dopo l’impianto come i comuni “graft” sintetici, ma, diversamente da essi, nel tempo viene rimodellato e integrato dall’organismo ospite, arrivando ad assomigliare ad un vaso nativo. Questa soluzione fa leva sulle proprietà elastiche e meccaniche del poliuretano e l’elevato grado di biocompatibilità della componente organica costituita dalla fibroina della seta, uniti nell’innovativo materiale Silkothane®.

Una soluzione “bionica” innovativa, che mira a migliorare sensibilmente la qualità della vita di una platea purtroppo sempre più ampia di persone: nel mondo, vi sono oggi oltre due milioni di persone che necessitano di dialisi permanente, un numero destinato a crescere a causa dell’invecchiamento della popolazione e della maggiore incidenza di malattie con conseguenze sulla funzione renale. L’obiettivo è attenuare il trauma dei pazienti, eliminando le numerose complicazioni legate alle attuali soluzioni terapeutiche.

I graft attualmente in commercio sono realizzati in materiale sintetico, qualcosa di estraneo al nostro corpo, che possono generare numerose problematiche ai pazienti, una tra tutte la trombosi. Questo dispositivo, al contrario, funge da “scaffold”, letteralmente uno “scaffale”, intorno al quale le cellule crescono e si trasformano in un costrutto fatto di tessuto umano del paziente stesso. La fibroina con cui è composto il graft nel tempo viene “digerita” dall’organismo e sostituita da cellule umane, annullando così l’effetto rigetto causato dalle protesi sinora utilizzate.

Il finanziamento di LIFTT servirà a proseguire con i test clinici e l’industrializzazione del prodotto, con l’obiettivo di avviarne la commercializzazione nell’arco di due anni.