Descrizione Progetto

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MICROCHANNEL DEVICES

Un inedito Monolite per il mercato della filiera energetica. E non solo.
microchannel-devices.com
CATEGORIE: Industrial

Round 1 – Seed [COMPLETED]

Total Funding € 1.013.700

LIFTT Funding € 205.700

Round 2 – Start Up [From JULY 2020 to OCTOBER 2020]

Needed Capital € 2.000.000

LIFTT Funding € 500.000

Round 3 – Early Growth [TO START]

Total Funding

LIFTT Funding

MICROCHANNEL DEVICES

Un inedito Monolite per il mercato della filiera energetica. E non solo.
microchannel-devices.com
CATEGORIE: Industrial

Round 1 – Seed [COMPLETED]

Total Funding € 1.013.700

LIFTT Funding € 205.700

Round 2 – Start Up [From JULY 2020 to OCTOBER 2020]

Needed Capital € 2.000.000

LIFTT Funding € 500.000

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MCD

Da assemblatore a produttore per rompere un monopolio e accedere dalla porta principale ad un mercato che vale 200 milioni di euro e che consente di accedere a nuove frontiere di business.

È questo il percorso che Alessandro Vairelli, AD di MCD ha deciso di intraprendere per differenziarsi sul mercato dalle grandi potenzialità quale quello della filiera energetica dove vengono impiegati scambiatori termici molto sofisticati, i “PCHE – Printed Circuit Heating Exchanger”.

MCD si inserisce in un settore che di fatto è monopolistico: una società del Regno Unito infatti detiene dal 1982 una rendita di posizione negli scambiatori di calore a circuito stampato, anche dopo la scadenza dei brevetti, perché gli attuali potenziali competitor non sono in grado di produrre cloni competitivi. E questo consente a questa azienda di imporre limitazioni per i clienti, che devono accettare i limiti dimensionali e di forma imposti.

MCD punta a colmare questo gap dopo aver sviluppato, insieme al Politecnico di Torino, una tecnologia proprietaria che le consente, attraverso la fotoincisione chimica dei metalli e l’utilizzo di forni HIP (Hot Isostatic Pressing), di essere l’unica azienda al mondo a poter realizzare dei PCHE di dimensioni extra-large e di forme diverse (ad esempio, cilindrici).

Una tecnologia che tradizionalmente viene impiegata in ambito oil & gas, in contesti critici quali ad esempio le piattaforme petrolifere o le navi che effettuano la liquefazione del gas perché a parità di potenza sono più compatti, potenti e sicuri dei tradizionali scambiatori termici. Ma esistono anche applicazioni innovative come quelle legate all’industria nucleare o alla filiera dell’idrogeno: se l’idrogeno diventasse uno dei combustibili del futuro ogni stazione avrà bisogno di un dispositivo di questo genere.

Il nuovo – ed innovativo – impianto di MCD di Settimo Torinese, la cui inaugurazione è prevista a breve e che dispone di un impianto produttivo completo di forno HIP permetterà di ottenere specifiche certificazioni ed omologazioni che offriranno un ulteriore grande vantaggio competitivo. La perfetta base di lancio per una sfida che sicuramente non è solo una scommessa.